Wopart

Inclusione e sostenibilità. Sono i due temi scelti dal direttore Robert Phillips per la VII edizione di WopArt a Lugano. Dopo il successo di vendite dell’edizione 2021, svoltasi a fine novembre, quest’anno WopArt vive una piccola rivoluzione. Il titolo intero del tema declina la suggestiva tendenza delle opere su carta a rovesciarsi nel loro contrario.

 

“OTHERS. The Paper and its opposite, Nft”. L’inclusione insomma tra immagine e specchio. Tra noi e gli altri. Tra la materia e il cloud. Per questo possono partecipare anche gallerie che desiderino presentare e offrire Not Fungible Token. Gli Nft sono esplosi sul mercato dell’arte -così come le opere su carta restano una nicchia straordinaria per il rapporto qualità/prezzo- da circa un anno. La città di Lugano si sta organizzando per presentarsi come una delle capitali mondiali delle blockchain. WopArt ha deciso di sviluppare un confronto dialettico tra carta e digitale.

Oltre alle Gallerie, in fiera si terranno delle mostre tematiche e dei dibattiti su Nft e cryptoart. Pochi sanno che gli Nft possono tranquillamente essere esposti in casa grazie a degli schermi appositi ai quali è sufficiente inserire la chiavetta con il codice dell’opera token acquistata.

 

La città di Lugano si colorerà di arte internazionale, prevalentemente Contemporary, nella settimana dal 19 al 25 di settembre. L’attenzione dei collezionisti internazionali sarà amplificata verso le nuove generazioni di appassionati. Con un trend di vendite certamente destinato ad ampliarsi rispetto all’anno scorso.

 

https://wopart.eu/